Nuove regole per reti d’impresa, cessioni d’azienda e avvalimento. In vigore dal 29 ottobre 2025
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), con la Delibera n. 413 del 22 ottobre 2025, ha approvato il nuovo testo del “Manuale sull’attività di qualificazione”, aggiornando integralmente le linee guida per le imprese esecutrici di lavori pubblici di importo superiore ai 150.000 euro.
La revisione si è resa necessaria per adeguare il precedente Manuale del 2014 al nuovo Codice dei Contratti e alle successive modifiche, in particolare quelle introdotte dal D.Lgs. n. 209/2024. Le novità mirano a chiarire e rendere più stringenti i criteri per l’ottenimento e il mantenimento dell’attestazione SOA, con un impatto diretto sulle strategie aziendali.
Tre i punti chiave.
1. Qualificazione delle Reti d’Impresa (Equiparazione ai Consorzi Stabili)
Il Manuale formalizza l’equiparazione delle cosiddette “Reti d’Impresa” ai Consorzi Stabili per quanto riguarda la qualificazione, a patto che ne ricorrano i presupposti. Viene esteso a tali reti anche il divieto di partecipare contemporaneamente a più forme stabili di aggregazione di imprese.
2. Trasferimenti aziendali: maggiori controlli sull’attualità dei requisiti
Per chi acquisisce rami d’azienda per ottenere la qualificazione:
- Termine di sei mesi: Se l’impresa cessionaria richiede la valutazione di un ramo aziendale acquisito da più di sei mesi dalla stipula dell’atto di cessione, dovrà dimostrare di aver maturato requisiti propri nell’ambito di attività del ramo acquisito in tale lasso di tempo.
- L’ANAC giustifica questo limite ritenendo i sei mesi un periodo congruo per la piena integrazione del ramo acquisito.
3. Avvalimento per la Qualificazione: nuove regole più rigide
L’istituto dell’avvalimento per il conseguimento dell’attestazione SOA viene normato con maggiore severità, introducendo due condizioni preliminari per l’utilizzo dei requisiti dell’ausiliaria (l’impresa che presta i requisiti) laddove essa non sia qualificata:
- Bilancio recente: L’ultimo bilancio dell’impresa ausiliaria deve essere depositato non oltre i 18 mesi dalla sottoscrizione del contratto di attestazione da parte dell’ausiliata.
- Limiti temporali: L’arco temporale riferibile ai requisiti da portare in valutazione dell’ausiliaria è stato ristretto a 7 anni antecedenti la stipula del contratto di avvalimento.
- Indicatore di vitalità positivo: il volume d’affari dell’ultimo anno fiscale dovrà essere pari almeno al 50% della media degli ultimi 5 anni.
Il nuovo Manuale entra in vigore immediatamente e sostituisce integralmente la precedente versione. Le imprese interessate dovranno adeguare le proprie strategie di partnership per non incorrere in problemi di qualificazione in vista delle future gare d’appalto.